Coordinate:
Traù (in croato Trogir, in tedesco ed ungherese Trau) è una città in Croazia. Ha circa 13.000 abitanti ed è posta su due isole della Dalmazia centrale, a circa 80 km a nord di Spalato. È dotata di un porto ed è una delle città veneziane più belle e meglio conservate dell'intera Dalmazia. Secondo l'autorevole critico Bernard Berenson poche città al mondo annoverano tante opere d'arte in così poco spazio.
Fu fondata dai greci della stirpe ellenica dei Dori di Siracusa col nome di Tragurion. L'imperatore Claudio vi installò i suoi onorevoli veterani.
Dopo vari secoli di alterne vicende, comprendente anche la conquista da parte dei saraceni, nel 1420 inizia un lungo periodo di prosperità sotto il controllo della Repubblica di Venezia che ebbe termine solo nel 1797 con l'annessione della città all'Impero Asburgico. Questo secondo periodo della storia di Traù durò fino al termine della prima guerra mondiale nel 1918, con solo l'interruzione dovuta all'occupazione francese dal 1806 al 1814. Durante il periodo della dominazione austroungarica, Traù divenne uno dei teatri dello scontro che opponeva gli autonomisti dalmati agli unionisti, che reclamavano l'unione della Dalmazia alla Croazia. I primi - fra i quali gli esponenti delle famiglie cittadine italiane e italofile - governarono Traù fino al 1887, favoriti anche da un meccanismo elettorale che privilegiava la rappresentanza delle classi più abbienti ed istruite (in prevalenza italiane) alla massa popolare (quasi totalmente croata).
Al termine del primo conflitto mondiale, Traù entrò a far parte dello Regno dei Serbi, Croati e Sloveni, divenuto successivamente Regno di Jugoslavia, fino alla seconda guerra mondiale. Durante questo conflitto la città venne occupata da truppe italiane ed annessa al Regno d'Italia, come buona parte della Dalmazia. La città venne liberata dai partigiani di Tito nel 1944. Dopo aver fatto parte della Repubblica Socialista di Croazia all'interno della nuova Jugoslavia per oltre 40 anni, dal 1991 fa parte della Repubblica di Croazia.
Dal 1977 fa parte della lista dei patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO.
Licenced under GFDL, derived from Wikipedia.